Ricorsi Ufficio Legale Nazionale e Regionale

Alleghiamo una sintesi dei ricorsi proposti dagli Avv.ti Riommi e Fabbroni dell’Ufficio Legale Nazionale per chi fosse interessato.

Ricorsi Ufficio Legale Nazionale e regionale

ORARI Consulenza Segretaria Canuso mesi marzo e aprile

Si pubblicano di seguito gli orari della consulenza CISL SCUOLA nelle sedi CISL :

 

 dal 19 /03 al 19/04 (SOSPENSIONE SERVIZIO 28/03 – 3/04)

LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI
PISA PONTEDERA VOLTERRA PONSACCO CASCINA
  CASTELFRANCO   CASTELFRANCO PONTEDERA

 

MARTEDI 20/03 castelfranco; 27/03 Pontedera; 03/04 castelfranco; 10/04 Pontedera; 17/04 Castelfranco

GIOVEDI   22/03 Ponsacco;  5/04 Ponsacco; 12/04 castelfranco; 19/04 Ponsacco

VENERDI   16/03 Pontedera, 23/03 Cascina; 6/04 Pontedera; 13/04 Cascina

MOBILITA’ 2018-2019

E’ uscita l’OM sulla mobilità i cui termini sono:

– personale docente: dal 3 al 26 aprile 2018
– personale educativo: dal 3 maggio al 28 maggio 2018
– personale ATA: dal 23 aprile al 14 maggio 2018

attraverso la piattaforma Istanze on Line.

O.M. 207 – 9.3.2018 mobilità

O.M. 208 – 9.3.2018 mobilità IdR

OM mobilità docente e ATA 2018-19 versione con grassetti

OM Mobilità docenti di religione cattolica 2018 2019 con g

AL LINK SEGUENTE E’POSSIBILE SCARICARE GLI ALLEGATI NECESSARI ALLA DOMANDA:

http://www.miur.gov.it/web/guest/modulistica-mobilita

 

Memorandum organizzazione scuole per elezioni

Pubblichiamo il Memorandum in occasione delle prossime elezioni politiche che sarà valido anche per le elezioni amministrative.

elezioni 2018_memorandum

Documenti allegati

Chiusura scuole causa eventi naturali

In considerazione delle avverse  condizioni meteorologiche di quesi giorni,  riteniamo opportuno, rinnovare la comunicazione relativa alle conseguenze delle assenze in caso di neve.
Con riferimento al settore pubblico e quindi alla scuola,  la mancata prestazione lavorativa, nelle giornate in cui la scuola è chiusa a seguito di ordinanza del Sindaco,  può considerarsi ascrivibile all’ipotesi di impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al lavoratore.
Infatti, in caso di ordinanza di chiusura degli uffici a causa neve, adottata allo scopo di salvaguardare la pubblica incolumità, che impedisce in modo oggettivo ed assoluto l’adempimento della prestazione lavorativa, l’assenza  non deve essere recuperata e viene retribuita.
Nel caso in cui gli uffici siano aperti ed il lavoratore sia impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro, per cause a lui non imputabili, l’assenza potrà essere giusitifcata in presenza di tempestiva comunicazione del lavoratore al dirigente scolastico e se  supportata da idonea motivazione (artt. 1218 e 2104 c.c.).
Restano comunque  valide  le disposizioni del CCNL che consentono al lavoratore di fruire di titoli di assenza anche per il verificarsi di eventi di questo tipo.
In allegato l’interpello n. 15/2012 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

In considerazione delle avverse  condizioni meteorologiche di quesi giorni,  riteniamo opportuno, rinnovare la comunicazione relativa alle conseguenze delle assenze in caso di neve.
Con riferimento al settore pubblico e quindi alla scuola,  la mancata prestazione lavorativa, nelle giornate in cui la scuola è chiusa a seguito di ordinanza del Sindaco,  può considerarsi ascrivibile all’ipotesi di impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al lavoratore.
Infatti, in caso di ordinanza di chiusura degli uffici a causa neve, adottata allo scopo di salvaguardare la pubblica incolumità, che impedisce in modo oggettivo ed assoluto l’adempimento della prestazione lavorativa, l’assenza  non deve essere recuperata e viene retribuita.
Nel caso in cui gli uffici siano aperti ed il lavoratore sia impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro, per cause a lui non imputabili, l’assenza potrà essere giusitifcata in presenza di tempestiva comunicazione del lavoratore al dirigente scolastico e se  supportata da idonea motivazione (artt. 1218 e 2104 c.c.).
Restano comunque  valide  le disposizioni del CCNL che consentono al lavoratore di fruire di titoli di assenza anche per il verificarsi di eventi di questo tipo.
In allegato l’interpello n. 15/2012 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Documenti allegati

PETIZIONE TFR CISL -CISL FP

La Cisl Scuola Pisa raccoglie con piacere e rilancia presso tutti i propri iscritti e simpatizzanti l’iniziativa promossa dalla Cisl Funzione Pubblica e sostenuta dalla Cisl Nazionale.

Oggetto: Adesione alla Petizione CISL FP su TFR/TFS Lavoratori Pubblici

Carissime/i,

la CISL FP ha lanciato una importante iniziativa in favore delle lavoratrici e dei lavoratori  pubblici per i quali la legge prevede l’erogazione del Tfr/Tfs con tempi di attesa che vanno da un minimo di 105 giorni fino ad un massimo di oltre 2 anni.  Cosa, questa, penalizzante ed iniqua che deve essere sanata.

Per questa ragione è stata lanciata la petizione “Equiparare i tempi di erogazione del TFR tra settore Pubblico e Privato!”,   che sarà sottoposta  ai rappresentanti politici.
L’iniziativa si concretizza anche con la presentazione di cinque cause pilota nei fori di Milano, Roma, Ancona, Torino, Genova, finalizzate a portare al giudizio della Consulta la legittimità costituzionale di tale trattamento.
 
Vi  invitiamo, dunque, a sostenere e sottoscrivere la petizione collegandovi al seguente link:
Fraterni saluti
                                                        Annamaria Furlan                

 

RINNOVO RSU 17-19 APRILE 2018

Carissimi,
sono presenti a tutti voi l’importanza cruciale e la difficoltà del prossimo appuntamento elettorale per il rinnovo delle RSU. Di fronte al gravoso compito che ci attende, come gruppo dirigente della Cisl Scuola di Pisa riteniamo decisiva la nostra capacità di promuovere le sinergie necessarie a far  muovere l’intera organizzazione verso gli obiettivi comuni. Come vi è certamente noto, il territorio è particolarmente complesso,
•     per dimensioni geografiche ,
•     per numero dei collaboratori della Cisl Scuola di Pisa tutti in servizio con orario completo di cattedre ed impegni scolastici ( in questo particolare momento anche gli scrutini )
Pisa  e la sua provincia sono  anche un punto di attrazione, una “calamita” particolarmente potente per quanti aspirano ad un impiego nella scuola (e non solo), riuscendo spesso ad ottenerlo. Pensiamo, per questo, che una possibile sinergia tra di noi possa essere costituita all’individuazione di iscritti Cisl. Molti di voi hanno probabilmente indirizzato verso le nostre sedi  i propri iscritti o conoscenti, in vista di una possibile stabilizzazione, o anche solo ai fini di un incarico a tempo determinato. Pensiamo che sia possibile, ora, mettere a frutto questo patrimonio di relazioni, indicandoci nominativi e recapiti di persone a voi note, in primo luogo per proporre loro la candidatura, ma successivamenteanche per sostenere le nostre liste al momento del voto. A tal fine, abbiamo predisposto un semplice database, la cui maschera di immissione è rinvenibile seguendo il link.  
Tutto ciò nell’ottica del nostro splendido motto congressuale: Fare comunità, Generare valori.
Un ringraziamento a tutti per quanto potrete fare.

 

Il Segretario Cisl Scuola Pisa
Canuso M. G. ( Giuseppina )

CORSO FORMAZIONE CONCORSO DS – PREISCRIZIONI

La CISL SCUOLA TOSCANA sta organizzando un corso di formazione per il prossimo concorso DS.  Le strutture territoriali stanno raccogliendo le preiscrizioni per poter fornire, in base al numero degli interessati, informazioni sui costi.

Di seguito allegato il programma.

Chi fosse interessato può inviare una mail all’indirizzo cislscuola_pisa@cisl.it

CALENDARIO degli INCONTRI x il CORSO di FORMAZIONE per il CONCORSO D.S.CALENDARIO degli INCONTRI x il CORSO di FORMAZIONE per il CONCORSO D.S.

 

Documenti allegati

NOTA UNITARIA OO.SS. sentenza CdS Diplomati Magistrale

FLC CGIL   CISL SCUOLA   UIL SCUOLA RUA   SNALS CONFSAL   GILDA UNAMS
Diplomati magistrali, dopo l’incontro MIUR – Sindacati
Una soluzione politica che ricomponga i diritti di tutti
Si è aperto oggi, 4 gennaio, in seguito alla richiesta dei sindacati, il confronto con il Ministero della Pubblica Istruzione in merito alle conseguenze della decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che nega il diritto ai diplomati magistrali prima del 2001-2002 ad essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.
Unitariamente FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams hanno posto sul tavolo le loro richieste, considerando come priorità:
  • salvaguardare l’anno in corso, tutelando la continuità didattica e la serenità del lavoro dei tanti docenti che in forza delle sentenze cautelari stanno operando con serietà nelle scuole
  • riaprire le graduatorie d’istituto per permettere l’inserimento dei docenti che, collocati in GAE e quindi in prima fascia d’istituto, erano stati esclusi dalla seconda fascia
  • salvaguardare i punteggi acquisiti mediante il servizio svolto in questi anni in forza delle sentenze cautelari
  • A regime prevedere una norma ad hoc al fine di ricomporre i diritti dei docenti a vario titolo interessati al contenzioso in questione
Il Ministero, ritenendo necessario acquisire un preventivo parere dell’Avvocatura dello Stato sulle modalità con cui gestire una vicenda con aspetti di rilevante complessità giuridica, si è detto pronto a riconvocare i sindacati non appena conclusa tale fase di approfondimento. Ha inoltre convenuto sulla necessità di una riflessione generale sui meccanismi di reclutamento da utilizzare per la scuola dell’infanzia e primaria, anche alla luce delle soluzioni già adottate dal Governo per i precari della secondaria di primo e secondo grado.
Occorre pensare ad una soluzione politica del problema” sostengono i segretari generali Francesco Sinopoli, Maddalena Gissi, Giuseppe Turi, Elvira Serafini e Rino Di Meglio. “Ci troviamo di fronte ad un quadro complesso ma bisogna tutelare gli interessi di tutti. Non si può pensare di cancellare un’intera categoria di lavoratori e lavoratrici che in molti casi operano già da anni nella scuola. L’Amministrazione dovrà trovare una soluzione che riconosca i diritti di tutti e non lasci a casa nessuno”.
Roma, 4 gennaio 2018
FLC CGIL Francesco Sinopoli
CISL SCUOLA Maddalena Gissi
UIL SCUOLA RUA Giuseppe Turi
SNALS CONFSAL Elvira Serafini
GILDA UNAMS Rino Di Meglio

Uscita autonoma alunni-Dlgs 148/2017

E’ stata pubblicata dal MIUR la nota prot. 2379 del 12/12/2017 relativa all’uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali scolastici in applicazione dell’art.19 bis del Decreto Legge 148/2017.
I genitori, i tutori ed i soggetti affidatori dei minori di 14 anni, in  base all’età, al grado di autonomia e  allo specifico contesto, possono autorizzare le istituzioni scolastiche a consentire l’uscita al termine dell’orario scolastico.
Analoga autorizzazione può essere rilascita dai genitori, tutori e soggetti affidatari,  agli enti locali che gestiscono  il  servizio di trasporto degli alunni.
Tale autorizzazione  esonera dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza “nella salita e discesa dal mezzo  e nel tempo di sosta alla fermata utilizzata al ritorno dalle attività scolatiche”.
Le autorizzazioni saranno valide per tutto l’anno scolastico e dovranno essere rilasciate per ogni anno successivo.